Oggi è un giorno triste per la Miami dello sport… Ma in realtà un po’ per tutta Miami. Si perchè Dwyane Wade, l’anima degli Heat per ben 13 anni con i quali ha conquistato ben tre titoli NBA (2006, 2012, 2013), se ne va per accasarsi a Chicago, dopo aver accettato un biennale da 47.5 milioni di dollari. Un’offerta, quella dei Bulls, che ha superato di 7.5 milioni quella degli Heat, che avevano proposto alla guardia un biennale da 40 milioni. E’ vero, nell’ultimo periodo i rapporti con la dirigenza degli Heat non era più idilliaca ma Wade era la bandiera degli Heat, il suo punto di riferimento… E nella lettera che segue si può percepire, oltre alla sua felicità di poter finalmente giocare per la squadra della sua città, quanto Wade fosse legato a Miami…
“Cara Miami, questa per me è stata una decisione molto difficile da prendere. Dopo 13 anni, ho deciso di iniziare una nuova avventura con i Chicago Bulls. Non è stato facile, ma penso di aver fatto la scelta migliore per me e la mia famiglia.
Ho iniziato la mia carriera in NBA con i Miami Heat nel 2003 ed è stato un onore averci giocato e aver aiutato a costruire una franchigia vincente con 3 titoli NBA. Ripenso con orgoglio e meraviglia a tutto quello che siamo riusciti ad ottenere insieme. Voglio esprimere la mia gratitudine alla famiglia Arison, Pat Riley, coach Erik Spoelstra, lo staff tecnico e l’intera organizzazione dei Miami Heat.
Dal profondo del cuore, voglio ringraziare la comunità di Miami e in modo particolare la #HEATNATION per l’amore e il supporto nel corso degli anni. E’ stato veramente incredibile. Sono davvero commesso e grato per i messaggi positivi ricevuti dai fans, che mi dicono di volere solo il meglio per me: so che supereranno la mia decisione.
Abbiamo vissuto insieme momenti incredibili, dalle parate per gli anelli vinti ai 5 titoli di conference: rimarranno per sempre nel mio cuore anche mentre comincio il nuovo capitolo della mia vita.
Sono cresciuto a Robbins, Illinois, e mai avrei sognato una carriera in NBA, né tantomeno che un giorno avrei indossato la maglia dei Chicago Bulls. Guardarli giocare mentre crescevo ha ispirato fin da bambino il mio sogno di diventare un giocatore professionista. I miei ricordi più cari sono guardare mio padre giocare a basket sui campi della Scuola Elementare Fermi e lavorare sul mio gioco al Blue Island Recreation Center. Non ho mai dimenticato da dove sono venuto e sono grato di avere l’opportunità di giocare nella squadra che per prima ha alimentato la mia passione per questo gioco. Molti membri della mia famiglia vivono ancora a Chicago, e sono entusiasta di tornare a casa in una città che porto nel cuore. Non vedo l’ora di tornare alle mie radici e di scoprire cosa mi aspetta.
Con amore e rispetto
D. Wade”
Non possiamo che chiudere questo articolo dicendo: Grazie Dwyane e buona fortuna!
Vi lasciamo con un video con le migliori giocate del grande Wade.

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Giurista d’impresa ed esperto in diritto internazionale ha lavorato per 4 anni a Bruxelles, prima in uno studio di consulenza inglese e poi al Parlamento Europeo, partecipando nel tempo alle Commissioni INTA (Commercio Internazionale), REGI (Sviluppo Regionale), TRAN (Trasporto e Turismo) e ENVI (Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare). Per la Commissione INTA ha seguito in particolar modo i dossier Made in e il TTIP (Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti tra Europa e USA). Oltre alla conoscenza approfondita del diritto d’impresa è stato nel passato anche general manager e CEO di aziende.

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