Dalla patria dello Slow Food non potevamo non segnalarvi la bellissima iniziativa dell’Associazione Slow Food Miami che avverrà nelle scuole di Miami.

Tutto parte come sempre dall’educazione, proprio perché sin da piccoli le nuove generazioni siano coinvolte nella promozione di alimenti sani e rispettosi dell’ambiente. L’associazione SFM sta sponsorizzando infatti la creazione di oltre 100 giardini nelle scuole del sud della Florida, creando così percorsi di sensibilizzazione a qualsiasi livello, sin dalla Primary school dove ai bambini viene insegnato un approccio più etico e sano ma soprattutto responsabile nei confronti del cibo. Ieri mattina è stato inaugurato questo percorso, piantando simbolicamente il primo seme dal Presidente dell’associazione SFM, Michele Baker Benesch che ha affermato ai microfoni della stampa “Non importa quale sia il background dei ragazzi o la fede che professano, tutti noi dovremmo avere la capacità di piantare nuove culture prendendoci cura di noi stessi e dei nostri cari attraverso il consumo sano e responsabile di cibo vero“.

SFM è un’ente no profit che gestisce e si prende cura di diffondere nelle scuole, nei luoghi pubblici e in qualsiasi evento di aggregazione un approccio più sano con la terra, che sia eco sostenibile e responsabile a salvaguardia del futuro delle nuove generazioni. Persone di ogni estrazione sociale, bambini e adulti potranno interagire con gli insegnanti, con gli studenti e con i volontari parlando di cibo biologico, a km 0, sulla natura delle piante, su come piantare i semi di qualsiasi piantagione e la loro sostenibilità. Il pubblico avrà la possibilità di porre domande e i protagonisti saranno loro: i bambini, fondamentali nel processo della semina. Spetterà a loro dunque mantenere i giardini nelle scuole. SFM ha dato particolare rilievo alla sensibilizzazione dei coltivatori locali, insegnando alle persone il consumo dei prodotti stagionali derivanti da metodi di agricoltura sostenibile.

Il Presidente dell’SFM ha inoltre affermato “I bambini adorano l’aula all’aperto“, “attraverso il tatto e l’olfatto, i bambini imparano e si emozionano essendo loro stessi protagonisti della semina, per alcuni di loro è la prima volta che sporcano le mani nel terreno per piantare qualcosa, quindi si impegnano assicurandosi che alla loro piantina non manchi acqua, una giusta esposizione al sole e l’assenza di parassiti: assumersi responsabilità diretta con l’andamento del progetto farà si che si crei un circolo virtuoso tra gli studenti riuscendo a coprire l’intero arco dell’anno scolastico.” L’associazione SFM tipicamente finanzia questi giardini laboratorio per più di due anni, avendo come obiettivo quello della sostenibilità a lungo termine. Non ci resta che sperare che la cultura dello slow food si diffonda ovunque non solo nel Sud della Florida ma ovunque negli U.S.A. . Iniziative come queste andrebbero incoraggiate e sostenute per permetterci di guardare al domani con una migliore prospettiva all’insegna della sostenibilità ambientale e dell’etica.

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