Sembra essere tornati indietro di decenni. Solo che oggi le immagini sono a colori anziché in bianco e nero. Negli Stati uniti sta esplodendo nuovamente la questione razziale, con disordini, sommosse, proteste che sfociano nel sangue. Una guerra che non risparmia nessuno, manifestanti come forze dell’ordine. La tensione è altissima e non passa giorno che non si registri un’avvenimento: dopo i tragici fatti di Dallas, che hanno visto la morte di cinque agenti di polizia, in Missouri un’ agente fuori servizio ha ucciso un afroamericano che tentava di entrare nella sua abitazione. Ma gli americani  non stanno  a guardare ed i cartelli con la scritta “Black Lives Matter” riempiono i cieli di tutti gli States. E queste tre parole sono il nome del movimento Black Live Matter che lotta per  migliori condizioni di equità sociale  e contro la violenza della polizia nei confronti degli afroamericani. E come le onde del mare, le manifestazioni di protesta si stanno susseguendo in molte città. Ad Atlanta migliaia di persone hanno manifestato a fianco del sindaco, bloccando alcune strade della città. E ancora, manifestazioni a Detroit, New Orleans, Baltimora, New York, Phoenix. A  San Francisco è stata bloccata la rampa del Bay Bridge Phoenix, mentre a Denver gli attivisti hanno organizzato un sit-in di 135 ore, un’ora per ogni afroamericano ucciso. E all’ondata di arresti che seguono queste manifestazioni (250 arrestati è il bilancio complessivo al terzo giorno di contestazioni!) risponde l’associazione nazionale degli avvocati che ha offerto assistenza legale alle persone detenute nei cortei. E non solo. In questo caso le stelle non stanno a guardare! Le star nere della musica e dello spettacolo ci mettono la faccia, e sostengono con forza la protesta contro la violenza a carico degli afroamericani. “ Rispettate le nostre vite” è il grido di Beyoncé sui social, condiviso da migliaia di utenti,  invitati dalla star  a contattare i propri rappresentanti al congresso. Il rapper T.I. è sceso in strada ad Atlanta a fianco dei manifestanti. Snoop Dogg e The Game hanno incontrato i cadetti e altri membri della comunità presso il dipartimento di polizia di Los Angeles, insistendo sull’importanza dell’approccio del dialogo da parte delle nuove reclute. Per lo sport si fa avanti il cestista Carmelo Anthony, dei New York Knicks che su instragram invita tutti gli atleti a prendere posizione e a farsi carico del problema, facendo pressione su dirigenti, leader, parlamentari.

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