Se fossero quotati dai bookmakers i premi Nobel per la letteratura sarebbero pagati più del Toro che vince lo scudetto.
Quest’anno c’è stata una doppia nomina, in quanto nel 2018 non era stato assegnato, ed entrambi sono vincitori a sorpresa, di fatto sconosciuti al grande pubblico: la prima assegnazione è andata alla polacca Olga Tokarczuk, scrittrice e poetessa, attualmente in libreria con “I Vagabondi”, di cui non abbiamo letto nulla. La seconda è andata a Peter Handke, austriaco, drammaturgo e poeta, lui più noto, almeno in Italia: di suo avevo letto “Prima del calcio di rigore”, bello ma non indimenticabile.
E comunque se li cercate, in giro non troverete nulla per qualche settimana: perché il gioco delle fascette sulle pubblicazioni degli autori vincitori di un premio ha sempre la meglio..

E allora sotto con le nostre proposte:

>F. Geda “UNA DOMENICA” Ed. Einaudi
Una domenica a Torino, in Lungo Po Antonelli: un uomo, vedovo, che ha girato quarant’anni per il mondo costruendo ponti, aspetta figlia e nipoti perr il pranzo della festa. Nell’attesa passeggia e conosce Elena e Gaston, madre e figlio, soli come lui.
Una storia di rimpianti, di speranze, di imperfezioni e di vita. Commovente, ci si ritrova tutti.

>M.Atwood “I TESTAMENTI” Ed. Ponte alle Grazie
Niente timori ad affrontare il seguito del “Racconto dell’Ancella”, non vi deluderà. Intanto perchè tira le fila del precedente, e poi perché il racconto è affidato alle voci alternate di tre donne di Gilead di cui scopriamo via via i segreti più pericolosi e inaspettati. Una è Zia Lydia, e non serve aggiungere altro…
Sequel prodigioso, ancor meglio del primo

In caso vogliate visitare il rifugio
L’Ibrida Bottega
Via Felice Romani, 0A,
10131 Torino TO, Italy
http://www.libridabottega.it/

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