L’accoglienza dei turisti in Clinton Square

In aggiunta alla pesca d’altura e agli sport acquatici, chi giunge a Key West troverà un luogo che parla di cercatori di relitti (numerosissimi i naufragi sul reef nel corso dei secoli), distillerie di rum, rivendite di sigari, Ernest Hemingway nei moment i migliori della sua vita, galli che razzolano indisturbati ovunque e turisti appena sbarcati dalle enormi navi da crociera ad affollare strade e negozi di souvenir.

Ma oltre allo charme coloniale, Key West è famosa per ospitare il Fantasy Fest: nel 1982 venne virtualmente fondata la “Conch Republic”, delle Florida Keys, che si autoproclamarono stato indipendente per protestare contro il blocco dei rifornimenti di birra messo in atto presso Florida City.

Petronia Street gremita durante il Goombay Fest

Da allora questo evento si celebra con il Fantasy Fest, giunto alla 35esima edizione, che negli anni ha visto crescere la sua popolarità ed ora è il fiore all’occhiello della numerosa comunità LGBT. La settimana di festeggiamenti segna l’inizio dell’alta stagione turistica nelle Florida Keys, ed è l’evento più emblematico (e trasgressivo) dell’isola, con decine di migliaia di partecipanti provenienti da ogni dove.

Un momento dello Zombie Bike Ride

Il nutrito programma, iniziato venerdì, è cosultabile on line all’indirizzo http://www.fantasyfest.com/schedule/, e prevede eventi per famiglie, come il Goombay Fest in Petronia Street (bancarelle di cibo, bevande e artigianato, accompagnano i partecipanti fino al parco divertimenti, con giostre e musica dal vivo), lo Zombie Bike Ride, a Fort Martello, denominato per l’occasione Zombieland, dove i partecipanti possono farsi truccare prima della parata(e devono essere vestiti), la sfilata degli animali (e dei loro padroni) mascherati ed il children’s day, la festa per bambini dove verrà premiato il costume più bello. La maggior parte degli eventi è tuttavia “vietata ai minori”, e ha luogo in Duval Street, punto di accumulazione dei locali e del flusso turistico.

Qualche esempio di body panting (photo by Billy Klipp)

Le feste e gli spettacoli a tema, la cui “divisa d’ordinanza” è il body painting (integrale, o integrato da tutù coloratissimi, bikini e gadget coordinati), si succedono incessantemente durante tutta la settimana, spesso ospitano performance di burlesque e drag queen o contest dove i premi sono in denaro, la musica è assordante e l’alcool scorre a fiumi.

Fantasia e trasgressione sono la regola

I numerosi tatuatori della città ospitano body painter professionisti e la nudità è il dress code che apre tutte le porte. La manifestazione raggiungerà il suo apice con la sfilata di sabato 28 ottobre, la Duval Parade, dove, “dall’Atlantico al Golfo” (del Messico n.d.r.), attraversando l’isola da est a ovest, sfileranno più di 70 mila persone all’insegna delle fantasie più trasgressive. Un’esperienza consigliata ad un “pubblico adulto”, dunque, ma sicuramente imperdibile.

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