La Fashion Week di Miami si è conclusa la settimana scorsa registrando un sostanziale incremento di partecipanti (fra sponsor, designer e pubblico) rispetto all’anno scorso. Gli eventi che si sono guadagnati il podio vedono al primo posto la serata di beneficienza con Antonio Banderas, presidente onorario della MIAFW, che ha rinnovato il suo impegno e il suo sostegno a favore del Nicklaus Children’s Hospital Foundation and Banderas’ charity, Lagrimas y Favores. Banderas ha inoltre scherzato sul suo interesse per la moda, rivelando che è una passione nata da bambino. E a Miami la moda prende vita sotto forma di quello che è il reale significato della città: estate, vacanza, gioia, colore, speranza e futuro.

 Si, perché qui del futuro si respira tutto. Al secondo posto troviamo invece la serata di apertura, tenutasi al Brickell City Center, dove non solo gli appassionati ma anche tutti i curiosi, fashion victims, blogger e influencers di ogni genere si sono riuniti per scambiarsi idee, condividere pareri e confrontarsi sulla settimana che si stava aprendo. Novità, per il primo anno la serata aperta a tutti, in modo da concedere anche a chi non avesse trovato gli inviti di partecipare e sentirsi parte di una passerella di colori e luci, almeno per una notte. Attenzione però, chi volesse partecipare il prossimo anno è avvisato, gli occhi dei designers sono iper-critici, cominciate a scegliere fin da subito il giusto outfit! Al terzo posto troviamo invece la sfilata di Oscar Carvallo, stilista d’origine venezuelana che ha conquistato il pubblico e la critica con il suo “Game Style”, un esortazione a non prendersi mai troppo sul serio. Ad imparare a giocare con i colori, a sentirsi bene con sé stessi perché è quello trasmettiamo all’esterno. La Fashion Week 2018 si è conclusa con grande prestigio e ogni anno sembra crescere e migliorarsi. Aspettando il 2019 noi continuiamo a seguire eventi, sfilate e workshop che hanno già cominciato a lavorare alla prossima, clamorosa MIAFW.

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