L’espansione di alloggi popolari a Miami partirà dallo sviluppo del Brickell CenterUn milione di dollari è la cifra che riceverà il Comune di Miami per poter edificare residenze  costi più accessibili per i propri cittadini. E’ l’accordo stipulato con lo sviluppatore Swire Properties, che cerca le autorizzazioni per poter espandere la propria presenza nel quartiere a sud del Miami River. La Commissione per l’Edilizia della città di Miami il 13 dicembre scorso, ha concesso l’approvazione preliminare ad una terza modifica del piano di area speciale (SAP) del progetto di espansione, inserendo ulteriori modifiche all’originario accordo di sviluppo. Il voto è stato unanime da parte dei membri della commissione durante la lettura dell’ordinanza. La consultazione finale è fissata per fine gennaio. Le ultime proposte richiedono il permesso di riqualificare due siti adiacenti: da una parte l’ex sito della Associated Photo tra la 19 SW Sixth Street e 650 S Miami Ave. e dall’altro il sito di proprietà dell’ex bar Tobacco Road. L’approvazione definitiva consentirà la costruzione di 972 unità residenziali all’interno di due nuove torri oltre ad alcuni complessi nell’area. Il grande progetto a destinazione mista è nel Distretto 2, il cui promotore è il Commissario Ken Russell, che ha dichiarato alla stampa l’accordo stipulato con Swire Properties per il contributo volontario per l’edilizia popolare che ammonta a un milione di dollari.  Il commissario Russell ha dichiarato che lo sviluppatore si è impegnato a pagare una prima

 tranche di 250.000 dollari a favore di Habitat for Humanity e i rimanenti $ 750.000 a Rebuilding Together, entrambe organizzazioni che dedicano la loro attività alla riqualificazione di residenze popolari oltre che di alloggi a canoni calmierati. Questo accordo prevederà, oltre alla cifra menzionata anche la costruzione di una passerella pubblica e altri miglioramenti sotto il South Miami Avenue Bridge. Ricordiamo che Swire è già stata coinvolta in alcuni restauri e ampliamenti del Metromover. Il progetto non ha visto sin dall’inizio un accoglimento unanime, tant’è che alcune critiche vengono mosse dai Commissari Manolo Reyes e Joe Carollo che affermano che, nonstante la bontà del progetto, tale accordo ridurrebbe il potere di azione del Comune stesso. Russell ha ricordato che secondo lui, l’accordo col maggior partner nell’edilizia in quelle aree è l’unica soluzione per poter permettere la realizzazione di un’edilizia accessibile a tutti, ricordando come l’associazione Rebuilding Together abbia già lavorato in altri progetti in tutta la città, identificando almeno 100 abitazioni che necessitano riparazioni. Un rappresentante di Rebuilding Together ha confermato come l’associazione abbia già contribuito a restaurare circa 80 case all’anno, sia quelle per i veterani che per gli anziani,  facendo riparazioni importanti come la posa di nuovi tetti, l’installazione di finestre anti uragano e la costruzione bagni con la certificazione ADA. I dubbi mossi dai due membri della commissione attengono circa al controllo sulle somme messe a disposizione per poter realizzare lo sviluppo. L’avvocato Neisen Kasdin, che rappresenta Swire, ha affermato che la compagnia acconsentirà al pagamento dei soldi direttamente nelle mani del Comune, sottolineando come le tranche di pagamenti avverranno non appena verranno rilasciati i permessi di costruzione per la fase successiva.

I piani di espansione proposti in commissione hanno ottenuto voti favorevoli dalla Downtown Development Authority di Miami, dal Planning, Zoning and Appeals Board e Urban Development Review Board di Miami. Il progetto di riqualificazione del Brickell center conterrà oltre alle due torri ad uso residenziali, 30000 mq di spazio commerciale, una piazza a livello del suolo, parcheggi e alcuni miglioramenti attorno e sotto il South Miami Avenue Bridge. Le due torri condominiali di Brickell City Center, due edifici per uffici di Classe A e il suo EAST, Miami Hotel, abbracciano un centro commerciale di oltre 500.000 metri quadrati aperto a novembre 2016. Il nuovo piano prevede due torri residenziali, una per ciascun sito. La prima torre, a salire a 650 S Miami Ave., avrebbe 54 piani contenenti 588 residenze; la seconda torre sarebbe di 62 piani e avrebbe 384 residenze. Le torri saranno collegate da ponti pedonali al Brickell City Centre esistente, oltre ad una passerella, lungo South Miami Avenue, dalla Quinta sud-ovest alla Settima. Il lungofiume avrà una pista pedonale, con l’acquisto di terra residua che il Dipartimento dei Trasporti della Florida usava per lo stoccaggio delle merci. Il progetto comprenderà, l’illuminazione, le panchine lungo la sopraelevata per creare un nuovi spazi pubblici che sostituisca il parcheggio di superficie recintato. Sebbene non facciano tecnicamente parte della Miami River Greenway, questi miglioramenti a sud della Fifth Street si coordinano direttamente con la crescente Greenway-Riverwalk e aprono le connessioni pedonali verso il fiume da Brickell City Centre e South Miami Avenue che ora non esistono. Una volta che questa fase avrà inizio, ci vorranno tre anni per completare, secondo Swire. Vi terremo aggiornati con ulteriori sviluppi del progetto, restate con Noi!

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Andrea Dominici
Laureato in Giurisprudenza attualmente addetto all'Ufficio di Segretaria di Presidenza e Direzione della Fondazione CRSM. Ha un master in Giurista d'Impresa e Manager Pubblico e un diploma da Project Manager. Ricopre inoltre la carica di Presidente nell'associazione di beneficenza Leo Club Pontedera. Esperto in pubbliche relazioni e realizzazioni di eventi.

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