Manca poco. Manca ormai davvero poco ad uno degli eventi più importanti ospitati dalla Magic City. L’Art Basel tornerà a Miami il 5 dicembre e porterà con se una miriade di novità. La più importante di queste sarà indubbiamente Meridians, la nuova sezione che vedrà protagoniste opere monumentali, installazioni e performance. In questo modo l’evento potrà permettere alle gallerie l’opportunità di presentare installazioni, sculture, proiezioni video, pitture murali, serie fotografiche e performance art superando i classici limiti del tradizionale stand fieristico. Il nuovo settore sarà presentato nella Grand Ballroom presso l’Miami Beach Convention Center, uno spazio espositivo di quasi 6.000 metri quadrati direttamente collegato alle sale espositive.

Laure Prouvost ‘DEEP TRAVEL Ink. © Laure Prouvost, Courtesy Lisson Gallery

Tra le opere che troveremo in questa sezione si potrà ammirare l’installazione immersiva di Laure Prouvost ‘DEEP TRAVELS Ink’, una riproduzione di un’agenzia di viaggi di Miami completa di impianti, poster, scrivanie, area di attesa e informazioni aziendali; ‘Dance of Malaga’ (2019), l’ultimo video prodotto e diretto da Theaster Gates, che affronta i problemi complessi e intrecciati di razza, disuguaglianza e sessualità nella recente storia degli Stati Uniti; e l’installazione di nove film di Isaac Julien ‘Lina Bo Bardi – A Marvellous Entanglement’ (2019) che esplora gli edifici più iconici della designer visionaria Lina Bo Bardi e la loro eredità.Quest’anno Art Basel ospiterà 269 gallerie provenienti da 33 paesi, di cui 20 alla loro prima volta a Miami. L’edizione 2019 vede inoltre l’affermarsi delle gallerie asiatiche, tra cui 10 Chancery Lane Gallery e Hanart TZ Gallery (Hong Kong), Magician Space (Pechino), ROH Projects (Jakarta). Nella sezione principale della fiera, chiamata Galleries, hanno trovato spazio 203 espositori, che presenteranno opere di fotografia e video, pittura, scultura, disegno e installazione.

Noël Dolla, Palissade, 1970
© Studio Rémi Villaggi, courtesy Ceysson & Bénétière

Tra gli espositori presenti nella sezione principale troviamo le new entry Peter Blum Gallery, Ceysson & Bénétière, Clearing, Hanart TZ Gallery, High Art, hunt kastner, Gaga, Catriona Jeffries, Karma, Maisterravalbuena, Galeria Jaqueline Martins, Revolver Galería, Tyler Rollins Fine Art, Société. Mentre per altre cinque gallerie – Luciana Brito Galeria, Taka Ishii Gallery, Galeria Leme, Roberts Project e Galleria Christian Stein – si tratta di un piacevole ritorno.

Alla sezione dedicata agli artisti emergenti, Positions, parteciperanno 14 gallerie, che proporranno un progetto espositivo che avrà come protagonista un solo artista per ciascuna galleria.

Tau Lewis, Harmony, 2019
© Courtesy of Tau Lewis and COOPER COLE, Toronto

Tra le mostre in programma meritano di nota Watch Before You Fall di Manal AlDowayan per la galleria Sabrina Amrani, Begin Being di Colter Jacobsen alla Callicoon Fine Arts, mentre Cooper Cole presenterà opere scultoree dell’artista canadese Tau Lewis e Document proporrà le fotografie di Paul Mpagi Sepuya. La sezione Nova sarà caratterizzata dalla partecipazione di 25 gallerie, che proporranno nuove opere e in questo caso gli artisti potranno essere al massimo tre; Edition è la sezione dedicata alle stampe d’arte e, infine, Survey è la sezione dedicata alle opere realizzate prima del 2000.

Per maggiori informazioni:

Miami Beach Convention Center
www.artbasel.com

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