Si è fatto arrestare senza opporre resistenza alle forze di Polizia, è un ex militare di origini ispaniche. L’arma usata per la strage era stata dichiarata e legalmente trasportata nella stiva dell’Aereo. Un’ipotesi degli investigatori porterebbe a pensare una lite con i passeggeri del volo all’origine del gesto.

Si chiama Esteban Santiago, l’autore dell’attentato in Florida, arrestato, adesso è incriminato e rischia la pena di morte. Lo scorso 6 gennaio, il 26enne di origine ispanica ha aperto il fuoco sulla folla all’aeroporto Fort Lauderdale causando la morte di 5 persone e il ferimento di altre 6. Gli inquirenti stanno raccogliendo prove sufficienti a carico dell’ex militare, che ora rischia di essere giustiziato come previsto dalla legge federale della Florida.
Le indagini sono ancora ad una fase preliminare ma le autorità americane tendono ad escludere la pista legata al terrorismo nonostante il Soggetto abbia ammesso di aver sentito delle voci nella sua testa per convincerlo a combattere dalla parte dell’Is. L’attentato sembrerebbe, dunque, il frutto di una mente malata. Esteban è atterrato a Ft. Lauderdale con un Aereo di linea proveniente da Anchorage, in Alaska, dopo aver fatto scalo a Minneapolis. Nell’area riservata al ritiro bagagli avrebbe preso la sua pistola dalla borsa, legalmente trasportata insieme alle munizioni, aprendo poi il fuoco sulla folla. L’incidente è avvenuto poco prima dell’una p.m. , inizialmente la paura è stata che il Killer non agisse da solo, si temeva per la presenza di un secondo sparatore, smentita poi dalla Polizia. Lo scalo come già annunciato, “resterà per diverso tempo“, hanno fatto sapere le autorità. Il movente del ex veterano non è ancora chiaro. Alcuni testimoni riferiscono che Santiago avrebbe avuto un’accesa discussione con alcuni passeggeri a bordo del volo. Secondo gli inquirenti, potrebbe essere uno dei motivi che lo hanno spinto alla follia omicida. Secondo alcune indagini svolte dagli investigatori, Santiago soffriva da tempo di disturbi mentali. Nato in New Jersey nel 1990 ma originario di Porto Rico, il giovane ha prestato servizio in Iraq per un anno prima di essere congedato con onore lo scorso anno. “Un mese fa ha iniziato ad avere problemi, è come se avesse perso la testa, diceva di vedere cose“, ha raccontato la zia, Maria Luisa Ruz. Nel passato di Santiago ci sono indagini per un’accusa di pedopornografia (accusa caduta per insufficienza di prove), mentre recentemente era stato ammesso in un ospedale psichiatrico.
Attenderemo e vi aggiorneremo per sapere le nuove misure adottate all’interno dello Scalo di Fort Lauderdale.

Una storia come purtroppo ne sono già avvenute , frutto della possibilità di poter detenere con estrema facilità un’arma, talvolta senza vigilare a sufficienza chi ne fa richiesta.

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