Come è noto ormai da qualche mese, lo stato della Florida ha di fatto depenalizzato il reato di fumare la Marijuana. L’ufficio del procuratore della contea di Miami Dade ha rinunciato a perseguire le accuse di consumo di “Erba”e diversi dipartimenti di Miami Dade e anche della Florida centrale stanno istruendo i propri poliziotti a chiudere un’occhio, e anche il naso, difronte al profumino che spesso capita di annusare per strada. Quindi verrebbe da dire che la Florida si sta muovendo verso la legalizzazione per il consumo di Cannabis, niente affatto. Arriva una inchiodata improvvisa, una di quelle che ti stampa sul parabrezza quando meno te lo aspetti. La città di Miami Beach ha approvato un’ordinanza comunale che prevede multe fino a 500 $ con l’aggiunta di 60 giorni di carcere, come pena massima, a chi viene beccato a fumaria “Maria” in strada o comunque in luoghi pubblici. A votare, all’unanimità, l’ordinanza sono stati i Commissari cittadini di Miami Beach, motivando la decisione a mezzo la dichiarazione del Sindaco di Miami Beach Dan Gelber: “Siamo una comunità molto progressista. La marijuana medica è passata qui in modo schiacciante. D’altra parte, so che i nostri residenti si aspettano un certo livello di condotta”. Furiosa la risposta dell”American Civil Liberties Union of Florida, che per voce di  Jeff Hearn, membro del CdA di ACLU, dichiara: “Non si tratta della libertà di fumare pentole in pubblico. È che la città lo sta rendendo un crimine piuttosto che una sanzione civile e una multa. Sappiamo che sarà applicato in modo sproporzionato contro i giovani di colore. Ora avranno precedenti penali per qualcosa che dovrebbe essere simile a un biglietto di parcheggio”. La strada verso la legalizzazione della Marijuana è ancora lunga e tortuosa in Florida, c’è da dire che il ragazzo che, durante il Columbus Day, si è messo a fumare un cannone d’erba seduto sopra una pattuglia della Polizia non abbia fatto un gran favore a chi vorrebbe una “Maria” legalizzata. Per dirla tutta al di là della questione morale, la vera questione riguarda soprattutto il business che ruota intorno alla vendita e il consumo della pianta magica, tale business va sicuramente normato e reso produttivo in maniera positiva per tutti, in modo da creare nuovi posti di lavoro e arginare l’avidità di qualche azienda che già opera nel settore. Le previsioni di mercato auspicano un giro d’affari pari a un miliardo di Dollari, e allora diventa di vitale importanza che di questa grande torta, grande quanto mille milioni di Dollari, ne venga garantita una fetta a chiunque voglia mettersi a coltivare e vendere Marijuana, senza ingrassare le già obese Corporation della Cannabis.

Commenti Facebook

LASCIA UN COMMENTO