Secondo il sito “Florida Sun Post” (premettendo che non verranno divulgati i nomi dei protagonisti della vicenda per questioni di privacy), in Miami un 68enne milionario ha sposato una giovane ragazza, 24enne e dopo tre mesi di matrimonio, una sera sfogliando vecchi album di famiglia, ha scoperto di essere… suo nonno! La vicenda ha un che di inverosimile,  ma la scoperta è avvenuta guardando appunto gli album di famiglia di lei per caso: con così tanti parenti in comune si sono resi conto del legame di parentela tra di loro. Il tutto ha inizio quando il signore in questione ha deciso di rivolgersi tramite un portale on line ad un’agenzia matrimoniale per trovare una compagna da incontrare e poi sposare. Subito l’agenzia propone  una 24enne di Jacksonville, Florida. La particolarità di questa storia, dunque, non risiede soltanto nella enorme differenza di età di 44 anni tra i coniugi: ma che si siano sposati in linea ascendente di grado di parentela. I due avrebbero scoperto di avere una parentela stretta soltanto dopo mesi, quindi inconsapevoli a cosa sarebbero andati incontro. Secondo il sito americano, i due non vorrebbero rivelare la loro identità, per tutelare la privacy familiare e delle famiglie coinvolte. Secondo quanto riporta sempre il portale americano, i due avrebbero scoperto di essere nonno e nipote tre mesi dopo la cerimonia, ma non vorrebbero affatto divorziare. Pare che l’uomo, infatti, sia al terzo matrimonio e non voglia fallire ancora in amore, con il beneplacito della nipote!

Il 68enne, sempre secondo il Florida Sun Post, avrebbe vinto una fortuna alla lotteria e, sentitosi solo, si sarebbe rivolto al sito di incontri. Pare che i due non si fossero mai conosciuti perchè l’uomo avrebbe rotto a seguito di divorzio, ogni rapporto con la sua prima moglie e con lei pure i figli, tra cui il padre della giovane sposa, 24enne.

Il fatto desta preoccupazione, sconcerto e repulsione proprio in virtù di quei canoni etici e religiosi che la società occidentale ha tramandato nei secoli, in cui tutti noi ci riconosciamo come socialmente riconosciuti,  ma interessante è stato analizzare come alcuni paesi del Nord America vedono e trattano la questione rispetto allo stato della Florida. Tale unione definita come “incestuosa”,  secondo la legge canadese, ad esempio, commettono il reato di incesto coloro che intrattengono un rapporto sessuale tra parente conoscendone l’esistenza del rapporto di consanguineità stessa, ed è passibile di condanna da 5 a 14 anni di reclusione, sulla base del criminal Code R.S.C. 1985, c. C-46, s. 155.

In Italia, analogamente il Codice Civile, all’art. 87 del Libro I, al Titolo VI – Del matrimonio (artt. 79-230) , al capo III – Del matrimonio celebrato davanti all’ufficiale dello stato civile, alla Sezione I – Delle condizioni necessarie si disciplina che non possono contrarre matrimonio fra loro di cui all’art.117 c.c.:
1) gli ascendenti e i discendenti in linea retta[, legittimi o naturali] [75 c.c.];
2) i fratelli e le sorelle germani, consanguinei o uterini [101, 116 2 c.c.];
3) lo zio e la nipote, la zia e il nipote;
4) gli affini in linea retta [78 c.c.]; il divieto sussiste anche nel caso in cui l’affinità deriva da matrimonio dichiarato nullo [117 c.c.] o sciolto o per il quale è stata pronunziata la cessazione degli effetti civili [116 2 c.c.];
5) gli affini in linea collaterale in secondo grado;
6) l’adottante, l’adottato e i suoi discendenti;
7) i figli adottivi della stessa persona [294 c.c.];
8) l’adottato e i figli dell’adottante [300 c.c.];
9) l’adottato e il coniuge dell’adottante, l’adottante e il coniuge dell’adottato.
Da tale analisi ne deriva, che in Italia non sarebbe potuto accadere un fatto simile, come è successo analogamente nel 2014 nello stato di New York in cui un matrimonio tra zio e nipote, fu avvallato dalla Supreme Court di New York per un cavillo per cui, il marito era si parente prossimo della sposa per la legge statunitense, ma non consanguineo, dato che anche in tale stato vige il divieto di unioni tra consanguinei. Il tema è molto dibattuto, dunque secondo voi, l’arzillo 68enne di Miami, ha diritto a difendere la sua unione per il sentimento che li lega o dovrebbero passare attraverso l’accertamento giudiziario per verificare se la loro unione sia legale?

A voi l’ardua sentenza.

 

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Andrea Dominici
Laureato in Giurisprudenza, dopo aver lavorato nella P.A. e per alcuni anni nel settore bancario, attualmente lavora presso il Centro Studi Enti Locali, come coordinatore dell'area editoriale. Ha un master in Giurista d'Impresa e Manager Pubblico e un diploma da Project Manager. Membro dell'Ass. Lions club International, esperto di pubbliche relazioni, organizzazione di eventi.

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