Purtroppo da oltreoceano arrivano ancora troppe di quelle notizie che non vorremmo sentire, perché non dovrebbero accadere. Un’altra giovanissima vita è stata strappata da un colpo “ben” piazzato, un’altra pallottola ha ucciso un altro ragazzo. Parliamo del diciannovenne Malcolm Nicholas, ucciso da uno sparo nella notte di domenica, nei pressi di Overtown, fra la quinta Avenue e la 17 strada intorno alle 7 di sera, mentre passeggiava. Un’altra vittima di “nel posto sbagliato al momento sbagliato”, mera e a tratti patetica consolazione. Nicholas era una promessa del basket, un leader sportivo che a soli 19 anni aveva davanti a sé già grandi opportunità di carriera. Aveva infatti ricevuto diverse proposte dagli osservatori delle Università americane. Il suo Coach ne ha descritto il sorriso, la disponibilità e la passione per uno sport in cui metteva tutto quello che aveva:

Era una gioia assoluta da allenare, tutti a scuola supportavano e amavano Nicholas. Era un leader, un ragazzo dai sani principi. E’una perdita enorme per la nostra comunità e per tutti noi”, dichiara Rodriguez, il Coach del ragazzo.

Tra i molteplici messaggi di addio e di Condoglianze, sui Social anche quello di Udonis Haslem, veterano dei Miami Heat che ha twittato:

Questo mi spezza il cuore. Un giovane uomo non merita questo, aveva tutta la vita davanti a lui e il basket era la sua strada per andarsene da questa città”.

Anche Tyson Waterman, fondatore e Coach dell’associazione sportiva Believe Prep, ha descritto Nicholas come: “Il tipo di ragazzo che vorresti avere come immagine della tua organizzazione. Tutto quello che faremo quest’anno sarà per ricordarlo. Quel ragazzo aveva l’IT FACTOR”.

Ad oggi, purtroppo, la polizia di Miami non ha ancora nessuna traccia del colpevole. Per chiunque avesse qualche dettaglio utile, il portavoce della polizia di Miami, Christopher Bess, è a disposizione.

Il numero da chiamare per chi avesse qualsiasi informazione utile alla soluzione del caso è il seguente: 305 471 8477.

Facciamo il possibile, tutti.

 

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Eleonora Gavaz
Nasco a Vienna il 23 maggio 1990. All'etá di tre anni mi trasferisco in Italia, una piccola Heidi in mezzo alle montagne. Non passa molto prima che mi renda conto di aver bisogno dello stimolo della cittá, di quel caos tutto suo per poter dar libero sfogo alla mia straordinaria, immensa passione: Scrivere. Portato a termine il Liceo Linguistico mi trasferisco a Milano per buttarmi a capofitto in quel mondo che da sempre mi ha affascinata e da cui non ho più potuto prescindere. Allo IULM di Milano comincio il corso di giornalismo e collaboro con diverse testate tra cui Sport Mediaset, Vanity Fair e Sky Cinema. Qualche anno fa ho deciso di provare a dare una svolta alla mia vita e così mi sono trasferita prima a New York e dopo a Miami dove (almeno per ora) spero di aver trovato la mia strada 😊

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