Ogni animale domestico che dovrebbe aver eseguito tutta la profilassi (sia in America che in Eurasia) in teoria è salvo da contatti con animali selvatici come le volpi, le puzzole i pipistrelli e appunto i procioni. Ci sono alcune sintomatologie che è bene osservare per stabilire se si tratta di rabbia, come l’aggressività o comportamenti letargici, seguiti da fasi di disorientamento e confusione, insensibilità ai rumori dell’ambiente urbano, paralisi ed eccessiva salivazione. Occorre prestare molta attenzione, sopratutto in questi periodi di ferie estive. Pranzi, braci all’aperto nei parchi all’interno della Contea, possono diventare pericolosi se si viene avvicinati da alcuni animali a sangue caldo (mammiferi) e si viene morsi. È fondamentale cercare subito un ospedale o una guardia medica, che mediante vaccini e una terapia mirata impediscano alla malattia di diffondersi nel sistema cardiocircolatorio andando a colpire il sistema nervoso. Attendere la manifestazione dei sintomi, che solitamente hanno un periodo di incubazione che varia dalle tre alle otto settimane, fino a qualche mese in soggetti particolari, potrebbe risultare fatale per l’uomo. Occorre rivolgersi immediatamente agli organi sanitari preposti, oltre che informare dell’accaduto il dipartimento per la Salute.
- (305) 324 2400 se siete stati morsi da un animale evidentemente malato di rabbia, sarete messi in contatto direttamente con i soccorsi e con il Dipartimento della Salute.
- (305) 468 5900 o 311 per chiamare la divisione controllo animali della Contea se vedete un animale che mostra i sintomi della Rabbia.
