MIAMI – «Philip Levine sarà il prossimo governatore della Florida». Il rapper e imprenditore Luther Roderick Campbell, conosciuto come Uncle Luke, fa il proprio endorsement a favore del candidato del Partito Democratico in un intervento sul Miami New Times in cui prova a spiegare il suo punto di vista sugli equilibri interni ai partiti.

«I Democratici sono spaventati perché Levine non ha bisogno dei finanziameti dei liberali per vincere. E’ un milionario che si è fatto da solo, crescendo al punto che ora è in testa in tutti i sondaggi più importanti anche se il suo nome è meno conosciuto rispetto a quelli di Gwen Graham, membro del congresso, e di Andrew Gillum, candidato di Tallahassee».

«Nel partito Repubblicano – prosegue Uncle Luke – ancora sperano di non doverlo affrontare perché parte da strafavorito nei confronti di Adam Putnam e Ron DeSantis, due che aspirano a essere come Donald Trump ma che non hanno il carisma per vincere la cosa per il governatore».

Di Levine Uncle Luke ammira soprattutto il coraggio di scommettere su se stesso. «Ha contribuito di tasca propria pagando un terzo degli 8,7 milioni di dollari raccolti dal All About Florida, il suo comitato elettorale che paga i suoni annunci televisivi. Poi ha sfruttato il suo vantaggio mediatico per prendere le distanze dalla National Rifle Association e diventare il leader più progressista tra quelli che partecipano al ballottaggio. Poi nel 2013, da sindaco di Miami Beach, non ha avuto paura di relazionarsi anche con me, che non sono esattamente ben voluto a Miami Beach, invitandomi a partecipare alla celebrazione per il centenario della città».

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