I Governatori Scott Rick della Florida, Phil Bryant del Mississippi e Kay Ivey dell’Alabama sono pronti a dichiarare lo stato di emergenza smobilitando la guardia nazionale e gli apparati della protezione civile per preparasi ad una eventuale evacuazione per le persone che vivono sulla costa, considerando il rischio inondazioni oltre al pericolo che possono arrecare i forti venti che variano da 35 a 58 mph (circa 65-80 km/h).
Le previsioni minuto per minuto mostrano che l’avanzata della tempesta attraverso il Golfo del Messico in direzione Nord è rallentata. Cuba per adesso ha dovuto provvedere all’evacuazione di migliaia di persone dalla costa a nord ovest dove sono già caduti 74 mm di pioggia in nemmeno due giorni, che corrispondo a più della metà del totale che cade normalmente in oltre un mese. Le immagini mostrano l’evoluzione della tempesta che avanza verso Nord. Entro stasera sono attesi forti temporali, con possibili inondazioni e esondazioni dei fiumi sia in Alabama, che nella città di New Orleans e da Pensacola a Panama City. Il National Hurricane center degli USA, afferma che le forti piogge saranno accompagnate da raffiche di vento che potranno toccare anche le 65 mph, cioè circa 100 km/h. Alberto rischia di rovinare la giornata del Memorial Day, di fatto la tempesta sub tropicale ha anticipato la stagione degli uragani atlantici di quest’anno, che era stata stabilita ufficialmente dal 1° Giugno. Si attende nel pomeriggio forti rovesci anche su Panhandle e Apalachicola in Florida.

Restate con noi per ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione della tempesta Alberto.

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