Sono passate anche le elezioni di metà mandato negli USA, i democratici hanno ripreso il controllo del Congresso dopo 8 anni e in Florida non si sa ancora chi abbia vinto le elezioni per diventare governatore; ma in questo turno si è votato anche per numerosi referendum, tra cui quello per far votare i pregiudicati in Florida. In Florida i quesiti referendari sono stati ben 13 e li trovate, con i relativi risultati, alla fine dell’articolo, ma è il 4° emendamento, il Voting Restoration Amendment, a saltare all’occhio: permette a individui pregiudicati, e che abbiano scontato la loro pena, di avere nuovamente diritto di voto.

Fino ad oggi in Florida un individuo pregiudicato doveva attendere 5 anni dopo la conclusione della pena, passare attraverso un’apposita commissione, e infine ottenere il permesso scritto del Governatore per poter tornare a votare; ma da martedì la situazione nello “Stato del Sole” è cambiata, e chi ha scontato la propria pena (carcere, libertà vigilata, arresti domiciliari) può tornare a votare normalmente, come avviene ad esempio per il 50% dei detenuti in Italia.

È importante precisare che l’emendamento non vale per chi è stato condannato per omicidio o reati a sfondo sessuale, per i quali la procedura precedente resta ancora in vigore. Un video del Florida Family Policy Council sul diritto di voto:

Tra i sostenitori del 4° Emendamento, con lo slogan “Say Yes to a 2nd Chance” troviamo l’Unione Americana per i Diritti Civili, i fratelli Koch, noti conservatori, il senatore Bernie Sanders, l’ex governatore della Florida “Charlie” Crist, la catena di gelati Ben&Jerry’s, oltre a idoli delle folle come John Legend e Rihanna.

Contrari all’emendamento, giudicato troppo vago e lassista, il governatore uscente “Rick” Scott, il candidato repubblicano Ron DeSantis, e il Florida Family Policy Council. Negli U.S.A. rimangono adesso solo due Stati in cui un pregiudicato non può votar  e, ovvero Kentucky e Iowa. Il voto sul 4° emendamento è stato abbastanza deciso, soprattutto se paragonato allo
0,18% di scarto tra i due governatori: i hanno incamerato 5,141,103 di voti, pari al 64,53%, contro i 2,825,681 (35,47%) dei No. Negli USA sono 6,4 milioni le persone che non possono votare a causa di una condanna penale, a cui vanno ora tolti gli 1,5 milioni di pregiudicati della Florida, che si uniscono alle ampie schiere di ex-galeotti con diritto di voto in tutti gli Stati dell’Unione. Una curiosità: per finanziare la campagna a favore del 4° emendamento sono stati raccolti dal comitato Floridians for a Fair Democracy oltre 25 milioni di dollari, mentre gli oppositori non hanno organizzato alcuna raccolta fondi.

Qui di seguito un breve riassunto dei vari quesiti e il relativo risultato:

Primo Emendamento: estensione di 25,000$ della legge di esenzione per l’abitazione di residenza per proprietà dal valore di fino a 100,000$. Non passato.
Secondo Emendamento: imposizione di un tetto del 10% massimo ai rincari tributari di proprietà non residenziali. Passato.
Terzo Emendamento: l’apertura ogni nuovi casinò necessita l’approvazione della comunità, attraverso apposito referendum. Passato.
Quarto Emendamento: diritto di voto a pregiudicati che abbiano scontato la propria pena, non per reati inerenti omicidio o violenze sessuali. Passato.
Quinto Emendamento: l’aumento delle tasse richiede il voto favorevole di 2/3 dei membri della Camera e del Senato della Florida. Passato.
Settimo Emendamento: riconoscimento dei college statali nella Costituzione dello Stato della Florida; estensione degli indennizzi in caso di morte o invalidità anche a paramedici, tecnici sanitari e membri dell’esercito USA in Florida; richiesta la maggioranza assoluta e non relativa per aumentare le rette universitare. Passato.
Ottavo Emendamento: rimosso dalla Corte Suprema della Florida,
Nono Emendamento: divieto di trivellazione e sondaggio esplorativo lungo le coste della Florida; divieto di utilizzo delle sigarette elettroniche all’interno di locali pubblici. Passato. Decimo Emendamento: inizio dell’anno legislativo a Gennaio e non a Marzo negli pari, ovvero negli anni in cui si tengono le elezioni; creazione di un dipartimento anti-terrorismo nelle Forze dell’Ordine dello Stato della Florida; obbligo per lo Stato di istituire un Dipartimento Veterani, già esistente; ognuna delle 67 contee deve eleggere, e non più nominare come in alcuni casi, Sceriffo, esattore delle imposte, commissari ai seggi e cancelliere dei tribunali. Passato.
Undicesimo Emendamento: correzione della Costituzione della Florida per permettere ai non-cittadini di comprare, vendere, possedere o ereditare proprietà in Florida; retroattività delle depenalizzazioni o delle diminuzioni di pena; riconferma dell’abbandono del progetto di un treno superveloce in Florida, dopo un referendum analogo nel 2004 con lo stesso esito. Passato.
Dodicesimo Emendamento: nuove regole etiche e standard morali per pubblici ufficiali eletti e/o nominati. Passato.
Tredicesimo Emendamento: abolizione delle corse di cani in tutto lo Stato della Florida. Passato.

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