Già, la tanto attesa divisa “Vice Night” è arrivata. E’ arrivata con un restyling tutto nuovo: se l’anno passato lo stile Miami Vice aveva colpito tutti, quest’anno la sostituzione del nero al bianco l’ha resa unica. Nella nuova divisa infatti i colori che dominano sono il nero e il fucsia, un accostamento, a detta di tutti, esplosivo!

Peccato che la nuova tenuta e il rinnovo del campo di gioco non siano serviti a dare agli Heat la giusta carica per vincere gli ultimi due incontri. Infatti nella giornata d’esordio con i nuovi colori, i padroni di casa di Miami, privi di Goran Dragic e Dwyane Wade, hanno ceduto il passo agli ospiti dell’Indiana. Kelly Olynyk, il miglior realizzatore di Miami del match (20 punti) e compagni, nonostante un inizio gara davvero positivo, tanto da arrivare all’intervallo lungo con un bel +8 (59-51), dal terzo quarto rallentano e lasciano troppo spazio di manovra ai Pacers che, con Victor Oladipo al comando (22 punti), non esitano a macinare punti fino a chiudere la partita in loro favore con 102-110. Con Olynyk, per gli Heat, hanno contribuito Josh Rihcardson con 18 punti, Tyler Johnson con 15 e Rodney McGruder, Justise Winslow e Hassan Whiteside con 11. Il centro di Miami, Whiteside, sta continuando la sua scia positiva di doppie doppie (11 punti e 20 rimbalzi), nonostante in questa gara sia dovuto uscire prima del fischio di fine per il quarto fallo.

Purtroppo stesso epilogo anche ieri sera con i Wizards. I padroni di casa hanno iniziato il match tutto sommato niente male, portandosi all’intervallo lungo con +3 (61-58), ma poi John Wall ha aperto la strada per Washington e con i suoi 28 punti e 9 assist ha riaperto i giochi. Wall è stato indubbiamente uno dei punti deboli per gli Heat che, in questa gara, non sono riusciti a fermarlo nei momenti cruciali. Ad insistere sul canestro di Miami, al fianco di Wall, ci sono stati Jeff Green in doppia doppia con 19 punti e 10 rimbalzi, e Austin Rivers e Bradley Beal con 18 punti. Per Miami, che si trova ad aver perso la sua quinta gara su 7 giocate, i migliori realizzatori sono stati Josh Richardson (24 punti, 5 assist e 3 rimbalzi), Rodney McGruder (22 punti), Hassan Whiteside (15 punti e 14 rimbalzi) e Wayne Ellington (16 punti). Nonostante i 21 minuti di gioco, il playmaker Goran Dragic, rimasto fuori nelle ultime gare per l’infortunio al ginocchio destro, esce dal campo nel terzo quarto con 0 punti segnati. Per la terza partita consecutiva Miami deve rinunciare anche al numero 3 Wade, assente per la nascita della figlia Gabrielle.

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