Si è concluso domenica quello che ormai è diventato parte integrante del MIFF, il Miami Film Festival: il GEMS.

Il GEMS, nato nel 2015 con l’obiettivo di presentare i migliori progetti cinematografici in vista dell’autunno, è un festival semi permanente di 4 giorni che ha coinvolto, introdotto e promosso registi, attori e film makers da tutto il mondo, ma che pone l’accento sul Sud America e la Spagna.

Quest’anno il GEMS, che ha trovato ormai la sua fissa dimora nel Tower Theater Miami, ha vantato una rassegna cinematografica di 15 film, 3 eventi speciali, un seminario e per la prima volta quest’anno, l’opportunità di testare cosa significhi concretamente “realtà virtuale“. Il GEMS diventa quindi mediatore ufficiale fra gli Stati Uniti e la cultura sud-americana, spagnola ed europea tutta. Un ponte che si è prefissato di creare un collegamento chiaro e sicuro, un messaggio forte in un ambiente in cui la cultura latina cerca il proprio spazio ed è indubbiamente parte integrante ed essenziale anche e soprattutto della città di Miami. Il filo conduttore delle pellicole presentate al GEMS 2017 resta quello della famiglia, dell’importanza di avere qualcuno su cui contare sempre, del bisogno recondito ed innegabile dell’essere umano di essere parte di un “branco”.

Questi i 15 film presentati al GEMS 2017:

  • Call me by your name
  • Can’t Say Goodbye (film di produzione spagnola che non verrà distribuito negli Usa)
  • The Desert Bride
  • Eric Clapton: A Life in 12 bars
  • Faces Places (vincitore del Golden Eye)
  • The Florida Project

    CANNES, FRANCE – Actress Diane Kruger attends the Closing Ceremony of the 70th annual Cannes Film Festival at Palais des Festivals on May 28, 2017 in Cannes, France. (Photo by Epsilon/Getty Images)
  • In the Fade (con la partecipazione straordinaria di Diane Kruger, migliore attrice al Festival di Cannes che abbiamo incontrato per voi e che ha definito il GEMS come segue: “Una perla rara. L’opportunità per chiunque di entrare in punta di piedi in una realtà che si conosce ancora troppo poco. Le radici dell’arte e di quella cultura latina ancora troppo spesso denigrata che affonda le sue radici proprio nel concetto di condivisione e aiuto reciproco“.
  • L’Atelier
  • The Leisure Seeker
  • My Friend Damer
  • No a Flamenco Tale
  • Son of Sofia
  • The Square
  • Summer 1993

Gli addetti ai lavori si sono già messi in moto per il prossimo anno e per essere sicuri di offrire un prodotto sempre migliore, gli organizzatori del GEMS prepareranno un aperitivo per tutti gli interessati dopo la metà di novembre. Evento aperto a tutti che intende raccogliere pareri, consigli, spunti o critiche costruttive sul festival appena concluso. Saremo sul posto per darvi tutti i dettagli del caso.

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