Dopo un fine settimana da incubo alla Bahamas, Maggie Ewing può tirare un sospiro di sollievo. Una domenica di pesca come tante, per l’esperta subacquea, si è trasformato in un week-end da dimenticare. Attaccata da uno squalo pinna nera, mentre risaliva su una barca con un pesce inforcato, ha rischiato di perdere la mano fatta a pezzi da un morso. I medici che l’hanno soccorsa raccontano di averla trovata distesa con la mano alzata per controllare l’emorragia. Un gesto che forse l’ha aiutata a salvarsi. Dopo la spaventosa aggressione, i medici dell’ospedale del Regional Memorial Hospital di Hollywood, durante l’intervento, hanno rimosso il dente dello squalo e sono riusciti infatti a salvare le dita della mano assalita. Fiduciosi sulla sua guarigione, sottolineano però che non sono ancora in grado di stabilire quanto l’infortunio comprometterà il movimento dell’arto. Troppo spesso l’esperienza e la troppa sicurezza diventano sinonimo di imprudenza impedendoci di vedere i numerosi pericoli che inevitabilmente alcune situazioni ci riservano. Facciamone tesoro e impariamo a rispettare i nostri limiti e quelli imposti dalla natura.

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