Jeb Bush si chiama fuori.

Bush faceva parte di un gruppo di proprietà che comprendeva anche ex Yankees ma, stando ai numeri, aveva meno di 20 milioni dei propri dollari investiti nell’affare e proprio per questo il gruppo Jeter afferma che “il gruppo non perde nulla senza di lui”.
Le notizie di una vendita dei Marlins, si inseguono da febbraio quando Forbes ha riferito di un patto a stretta di mano tra Loris ed uno sviluppatore immobiliare di NY (Kushner figlio di un magnate immobiliare e fratello minore di Jared consulente e suocero di Donald Trump)…stretta di mano da 1,6 miliardi di dollari.

Oltre al gruppo Jeter, abbiamo ora una sorta di consorzio formato da Hall or Famer Tom Glaviner e Tagg Romney figlio dell’ex governatore del Massachusetts e candidato presidenziale 2012 Mitt Romney.

Beh, a questo punto la corsa é decisamente a due: JETER-CONSORZIO.

I Marlins intanto vincono anche l’incontro di ieri sera contro i Philadelphia Phillies per 10-2.

Commenti Facebook

Condividi
Articolo precedenteTotti a Miami: morire due volte? Lusso per pochi…
Articolo successivoFlorida: arriva il virus dell’influenza dei cani
Stefano Rigon
Cantante lirico d'opera e Musical e laureato in psicologia evolutiva ho celebrato, quest'anno, 20 anni di carriera iniziata nei teatri di provincia e proseguita poi in alcuni dei più grandi teatri del mondo (Venezia, Parma, Verona, Montevideo, Vienna...) e con cantanti come Josè Carreras, Raina Kabaivanska, Elio e le storie tese, Luca Barbarossa e tanti altri. Ho collaborato con due trasmissioni Rai come "Domenica In" con Baudo ed "Estate con noi in TV" con Paolo Limiti. Da 4 anni, durante il periodo estivo, mi esibisco per alcune prestigiose compagnie di crociera italiane ed estere. Seguo da tempo tanti sport americani e sono un grande fan dei DOLPHINS avendo giocato anche a football per anni nel ruolo di QB.

LASCIA UN COMMENTO