Il glamour di Milano affascina Miami

“Miami meets Milano”, ospite d'eccezione al Miami Art Basel

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L’Italia continua a strizzare l’occhio a Miami, consapevole del grande potere seduttivo del made in italy su questa città.

Stavolta a stupire Miami tocca a Milano, la città italiana più cosmopolita, dall’indiscutibile fascino metropolitano. La città più glamour e sofisticata d’Italia. Come le modelle che vivono le sue sfilate e affollano le strade del suo centro. Milano brillante e vivace come Miami, tanto da sembrare sorelle. Due sorelle che si prendono a braccetto per presentare al mondo  la propria bellezza  attraverso il linguaggio universale dell’arte. “Miami meets Milano” torna come evento molto atteso nel contesto della famosa manifestazione “Miami Art Basel”, ormai icona mondiale delle esposizioni d’arte contemporanea.

imm_miami_meets_milano_2016_02“Miami meets Milano”  si terrà dal 30 novembre al 4 dicembre, all’interno dell’esclusivo hotel Victor di Miami Beach, in Ocean Drive, dove batte il cuore di Miami. La mostra porta la firma di Salvo Nugnes, noto manager della cultura, capace di veicolare l’arte attraverso eventi di successo internazionale. Come nel caso di “Miami meets Milano”, riproposta per il secondo anno consecutivo grazie al  successo ottenuto dalla prima edizione. Un  successo che sicuramente sarà confermato anche in questa edizione ,  grazie al contributo dei vari  artisti  contemporanei, italiani e stranieri, che attribuiranno alla mostra un’ impronta cosmopolita. L’ esposizione può contare sul richiamo di nomi altisonanti come Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Filippo De Pisis, Antonio Canova, Mario Schifano, Sandro Chia, Afro, Josè Dalì, Fausto Pirandello, Gillo Dorfles, Dario Fo. E per Salvo Nugnes il successo significa rendere l’arte accessibile a tutti . “Abbiamo deciso di riproporre questo evento, che congiunge simbolicamente Miami e Milano, al motto trainante di rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti e di tutelarne al meglio il loro prezioso valore” dichiara con convinzione. Ma Nugnes è un manager e la mostra è anche l’occasione per ottenere altro.Per fortuna. E Nugnes non tarda a svelarlo“La mostra offre un ponte di collegamento tra Miami e Milano, che permette poi di innescare una serie di vantaggiose occasioni anche per il futuro. Abbiamo coinvolto le principali rappresentanze istituzionali delle due città, che hanno prontamente fornito il loro contributo in supporto e hanno dato un forte sostegno elogiativo per il lavoro organizzativo, che stiamo portando avanti”.  E il caro Nugnes non smentisce il suo valore di manager, ottenendo per la mostra il consenso di enti ed istituzioni ed esponenti di spicco del mondo artistico, come quello di Josè Dalì, del Console Generale d’Italia, del Sindaco di Milano, del Sindaco di Miami, di Renato Manera della Fondazione Canova, del Presidente dell’Accademia di Belle Arti e molti altri.  Riflettori accesi  sulla mostra anche da parte di Vittorio Sgarbi, che ha dedicato commenti favorevoli alla mostra. “Seppur fisicamente lontane, Miami e Milano sono realtà accomunate dallo spirito cosmopolita e da una visione moderna e dinamica della dimensione aggregativa. L’occasione di pensarle e vederle unite in sodalizio, tramite questo evento, ha quindi una sua logica positività, per lanciare un forte messaggio, a sostegno e a dimostrazione dell’idea, che l’arte sia il linguaggio universale per eccellenza, in grado di essere comprensibile alla maggior parte delle persone. Apprezzo e appoggio l’iniziativa, nell’augurio che possa dare vita a situazioni stimolanti, favorendo una forma di confronto costante tra Miami e Milano, che si possa mantenere e incentivare nel tempo”. A presto dunque, le sorelle Miami e Milano insieme lungo le strade dell’arte e della bellezza.

Per maggiori informazioni: http://www.biennalemilano.it/

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