Le organizzazioni che effettuano donazioni per i Caraibi, fortemente colpiti dall’uragano Maria, continuano a lavorare incessantemente in tutta la Florida del Sud, anche dopo il passaggio dell’Uragano Irma, per aiutare le vittime a Porto Rico.

Una parte della popolazione vorrebbe sfuggire dalla distruzione e dalla miseria che ha portato l’uragano sull’isola: “mi sento senza speranza,” è la frase che ripetono ormai in troppi, per tutti coloro che hanno perso la casa, o che hanno subito perdite di vite umane. Milagros Bonilla, rifugiato dopo la tempesta all’aeroporto internazionale di Miami, nativo di Porto Rico, afferma “Non ho acqua. Non ho elettricità. Non c’è cibo. Sono venuto qua legalmente, non sono mai stato così in crisi. Sono venuto qua per ritrovarmi con mio figlio, anche lui venuto via da casa“. Il Sig. Bonilla è una delle centinaia di persone che hanno abbandonato l’isola perché laggiù non c’è speranza, la ricostruzione sembra più che lontana. Decine di persone a Miami si riuniscono per poter aiutare, raccogliere beni di prima necessità, giocattoli per i bambini, materiale per le riparazioni.

Non posso più stare laggiù. È terribile, un incubo, è l’esperienza più brutta della mia vita“, ha detto Hilda Rodriguez Graniela, altra persona che si è trasferita dall’isola alla Florida per poter ricongiungersi con i parenti e ricominciare a vivere. Per chi invece decide di rimanere la, gli aiuti stanno arrivando. Ormai sono in gran numero i centri di unità e raccolta, in tutta la Florida del Sud, tra cui uno nel centro di Miami, all’interno della struttura della palestra CrossFit. Stiamo raccogliendo e spedendo oggetti e beni di prima necessità (viveri a lunga scadenza, acqua, attrezzi, materiale edile, per Puerto Rico, perché c’è un estremo bisogno di solidarietà in momenti come questo. L’isola è devastata, questo è solo un piccolo modo in cui possiamo contribuire“, ha detto Jennifer Garcia, che ha deciso di donare alcuni oggetti. La compagnia di Volo continentale American Airlines, gestisce l’intera “Operation Puerto Rico Strong“, una iniziativa che consente a tutto il personale di volo e dell’azienda di inviare gratuitamente un generatore e una scatola di 150 libbre di forniture di beni di prima necessità ai parenti ancora rimasti sull’isola.

Sandra Alvarado, che lavora per la compagnia USA da ormai 26 anni, sta inviando al fratello e alla sorella un pacco contenente alcuni beni di aiuto, di prima necessità come cibo in scatola, alcune medicine e una tanica acqua. “Ogni mattina a partire dalle 7 del mattino fino a mezzanotte, noi e altri dipendenti imballiamo le scatole e le prepariamo per la nostra famiglia, per i nostri cari, per chi ne ha bisogno” ha poi concluso la Alvarado. La compagnia aerea American Airlines afferma che l’operazione Porto Rico Strong continuerà fino a venerdì. Queste forniture sono in volo ogni giorno.

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