3-2E poi non dite che non ve l’avevo detto!! Calvin Klein è ancora in cerca di un acquirente per la sua superaltiva villa a Miami, sul mercato per 16 milioni di dollari. In vendita dall’estate 2015, lo stilista non è ancora riuscito a trovare un compratore disposto a sborsare i soli 16 milioni richiesti per la villa di North Bay Road e quindi ha deciso rendere l’affare più appetibile e di fare uno sconticino: 1 milione di dollari in meno per il “povero” ricco che se la potrà permettere, arrotondando così la cifra a 15 milioni!2-2  La villa che risale al 1929, è di per se un vero concentrato di eleganza e raffinatezza: completamente ristrutturata subito dopo averla acquistata nel lontano 2005, la lussuosa proprietà, si estende su una superficie di quasi 600 mq circondata da un terreno di oltre 1500 mq. Grandi stanze caratterizzate da atmosfere Zen, minimal e accoglienti, si aprono su meravigliosi e curati giardini.5-1  La villa dispone di cinque camere da letto e sette bagni. Oltre a una enorme cucina, sull’ampia superficie si trovano numerosi altri ambienti, tutti arredati con cura con preziosi arredi e oggetti d’antiquariato di grande prestigio, secondo un’attenta e scrupolosa selezione dello stesso Calvin Klein. Anche gli esterni soon curatissimi, con una1-2 piscina a sfioro stupenda che alimenta un’armonia senza eguali. 15 milioni sono tanti, tenuto anche conto che nel non lontanissimo 1999 la stessa proprietà era sta venduta per appena 1.63 milioni di dollari… Ma quando si parla di una casa rielaborata da un’icona come Calvin Klein, il prezzo passa in secondo piano…

Eccovi tutte le foto del gioiello di Mr. Klein…

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Giurista d’impresa ed esperto in diritto internazionale ha lavorato per 4 anni a Bruxelles, prima in uno studio di consulenza inglese e poi al Parlamento Europeo, partecipando nel tempo alle Commissioni INTA (Commercio Internazionale), REGI (Sviluppo Regionale), TRAN (Trasporto e Turismo) e ENVI (Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare). Per la Commissione INTA ha seguito in particolar modo i dossier Made in e il TTIP (Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti tra Europa e USA). Oltre alla conoscenza approfondita del diritto d’impresa è stato nel passato anche general manager e CEO di aziende.

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