Chi è stato a Miami e ha passato almeno una notte nella splendida cornice del Delano Hotel a South beach, è riuscito sicuramente ad apprezzare a fondo l’esperienza dell’accoglienza nella città Magica.

Delano Hotel – Miami

Design, arte, stile e confort sono gli ingredienti principali della catena di Hotel di proprietà del gruppo SBE. Proprietà che non si ferma alla Città magica, ma guarda oltre. Secondo alcune recenti interviste, nel mirino del gruppo leader della ricezione alberghiera e della ristorazione potrebbe esserci l’Italia.

Il gruppo, fondato nel 2002 da Sam Nazarian e che sviluppa e gestisce nel mondo hotel, residence, ristoranti e nightclub ha tra le sue punte di diamante il Delano di Miami. Famoso a livello internazionale, per la sua struttura unica (al cui interno c’era, con un spettacolare corridoio a vetri sulla piscina, il famosissimo ristorante Blu Door Fish).

“Siamo presenti in 136 location nel mondo con varie strutture, da quelle ricettive a quelle della ristorazione passando per i residence. Direttamente gestiamo 23 hotel”, così afferma Michele Caniato, Chief Brand Officer & Executive Vice President del gruppo SBE. Continuando nell’ intervista è emerso che verranno aperti sei nuovi Hotel entro l’anno, ad esempio a Doha, all’ inizio di questa estate, con il brand Mondrian, dato che la società ha comprato recentemente il gruppo Morgans. Michele Caniato, durante l’intervista afferma che in due anni, visti i volumi di crescita della società in continua espansione saranno 35 gli Hotel direttamente gestiti dal gruppo.

In questi giorni si sta infatti definendo l’acquisto del gruppo Hakkasan, leader nella ristorazione asiatica, così da esportare un modello di concezione occidentale di ristorazione anche in paesi risultati fino a pochi anni fa ostici all’ingresso nel loro mercato.

La prossima inaugurazione, commenta Caniato, riguarderà invece il Mondrian di Doha, che è stato disegnato dal famoso designer Marcel Wanders e sarà composto da oltre 250 camere da letto e otto tra ristoranti e lounge bar.

“Si tratta di una destinazione per l’intera regione, la struttura è creata per fondersi con l’ambiente, in questo caso noi siamo i gestori, la proprietà invece è di una famiglia privata del luogo”.

Durante l’intervista emerge poi come il Gruppo SBE abbia una pipeline molto densa di aperture delle nuove strutture sparse per il globo, da Doha infatti ci spostiamo a Dubai dove la struttura verrà inaugurata, nel 2019 e sarà della catena dei Mondrian.

“Le prossime aperture e le espansioni commerciali sul territorio riguardano a 360° il mondo del ristorazione e della ricezione alberghiera. Altri hotel verranno aperti alle Bahamas, a Seattle. A Miami puntiamo a diventare prima catena alberghiera della Città, arriveremo a nove hotel. Sarà la città in cui siamo più presenti perché è una destinazione importante negli Usa non solo per le vacanze, con un turismo da tutte le parti del globo, ma anche come sede degli affari”.

Tra le strutture più ricercate al mondo, che, anche grazie alle recensioni sempre molto positive dei clienti, risultano come top di gamma troviamo l’Axel di New York e il Delano a Miami, entrambi di proprietà del gruppo SBE. Ma non si fermeranno a questi, il gruppo pensa di acquistare altre strutture. Ed è qui che entra in gioco il nostro Paese.

“Milano e Roma sono due città nel nostro mirino” dice Caniato, “stiamo guardando con attenzione all’Italia per portare qui i nostri marchi nella ristorazione e negli hotel, pur sapendo che gli standard qui da voi sono molto elevati e la clientela, nazionale ed internazionale, ricerca sempre il massimo. Roma e Milano racchiudono tutto quello che cerchiamo”.

Delano Hotel – Miami

E alla domanda se in Italia manca il prodotto adatto a un compratore internazionale, risponde che il futuro del campo alberghiero è creare una destinazione: “Conta la struttura”, dice alla fine dell’intervista Michele Caniato, “ma conta di più quello che vi sta attorno”. E in Italia non manca di certo né il panorama, ne le bellezze architettoniche da cui prendere spunto.

 

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