La foto di sinistra mostra lo stato di erosione della spiaggia che costeggia la 54° strada; quella a destra mostra la stessa sezione dopo l’ampliamento conclusosi a fine Febbraio.

Per ampliare una distesa di sabbia di quasi un chilometro – 914 metri per l’esattezza – lungo la riva di Miami sono stati stanziati congiuntamente 11,5 milioni di dollari: metà allocati  dal governo federale, l’altra metà dallo stato e della contea.

Le Eastman Aggregate Enterprises, con base sul Lago Worth , a partire da  Agosto 2016, hanno iniziato a trasportare tonnellate di sabbia vulcanica dalle miniere di Moore Haven, a sud-ovest del Lago Okeechobee.

Sono stati impegnati in questa operazione  circa 13 mila camion di sabbia con l’ambizioso obiettivo di risanare parte della spiaggia che corre lungo la 46°strada,  e lungo la 54°; la prima è stata completata a inizio Novembre, la seconda a fine Febbraio,  l’intero  progetto si è concluso Venerdì scorso.

A portare avanti  il progetto sono stati gli ingegneri dell’esercito americano i quali, scaricando sul bagno asciuga di Mid Beach ben 285,412 tonnellate di sabbia,  hanno  permesso di espandere la spiaggia il che è fondamentale per due motivi: in prima battuta per proteggerla dalle tempeste che si scatenano a causa degli uragani, in secondo luogo per offrire più spazio a turisti e bagnanti.

Elizabeth Wheaton, l’ormai ex direttore dell’ambiente e della sostenibilità di Miami Beach, sostiene che l’ampliamento della spiaggia sia fondamentale anche per la protezione delle strutture sulla costa sia dai temporali stagionali che dagli uragani, aggiunge inoltre che la città non può che far affidamento sulle sue spiagge per tenere al sicuro le  infrastrutture, preservare flora e fauna e supportare l’economia locale.

Il prossimo progetto in cantiere riguarda le isole Sunny Isles: il governo federale intende indire un appalto per la  fine di Luglio in modo da iniziare i lavori a Settembre e concluderli entro i primi mesi del 2018.

Commenti Facebook

LASCIA UN COMMENTO