E’ stata inaugurata il 6 dicembre l’esposizione “Miami Meets Milano International Art Exibition”, alla presenza di un selezionatissimo gruppo di collezionisti e rappresentanti dell’imprenditoria italiana nella “Magic City”. La location è quella dell’Hotel Victor a Miami Beach, accanto a Villa Casuarina (la residenza di Gianni Versace, n.d.r.), l’occasione è quella di presentare a Miami una selezione delle opere esposte alla Biennale 2017 Milano International Art Meeting.

Salvo Nugnes, ideatore e direttore artistico di Miami Meets Milano International Art Exibition

L’evento Milanese, tenutosi a Brera ad ottobre e presentato da Vittorio Sgarbi, vede Salvo Nugnes nella veste di ideatore e direttore artistico. Seguendo l’esempio (ed il successo) di Art Basel, Nugnes è volato oltreoceano, creando un ponte ideale tra Milano e Miami, pilastri cardine e modelli di riferimento a livello mondiale del comparto artistico-culturale contemporaneo. Miami Meets Milano è ormai giunta alla sua quarta edizione, ed ha avuto un successo esponenziale nel corso degli anni, soprattutto tra gli estimatori d’arte, i collezionisti e gli investitori italiani che hanno fatto di Miami la loro città d’elezione.

 “Miami Beach è una città che mi piace molto, ha un suo fascino particolare, la frequento assiduamente e conosco le sue potenzialità” – ci ha raccontato Salvo Nugnes, accompagnandoci attraverso gli ambienti espositivi della mostra, da perfetto padrone di casa – “questo posto (l’Hotel Victor, n.d.r.), affacciato sull’oceano, con una vista spettacolare a 360°, immerso nell’atmosfera del Deco District, è unico, ed è stata una grande soddisfazione per me averlo scelto come sede per Miami Meets Milano”.

Scorci dello spazio espositivo al piano attico del Victor Hotel

Attraverso gli ambienti al piano attico dell’Hotel Victor, le opere sono sapientemente mescolate: le stampe di Antonio Canova accanto ai dipinti di Josè Dalì, l’elegante astrattismo di Guido Carmi e Stephanie Holznecht a fare da contrappunto ai bassorilievi pop di Guido Cavallerin e agli “art jokes” di Gabriella Martino, Damisela Pastor e le sue mannequinnes accanto a Renato Guttuso, ed altri, molti altri.

In ordine: Opera di Stephanie Hosh – Opera di Guido Carmi – Guido Cavallerin

All’esterno, la suggestiva terrazza, distribuita su due piani, ha permesso agli ospiti di apprezzare un altro capolavoro: la vista mozzafiato Miami Beach e la sua spiaggia.

La terrazza su due livelli offre una vista privilegiata e suggestiva

All’interno, la squisita accoglienza tutta italiana di Salvo Nugnes, che, insieme a Franco Porcella, ha voluto ricordare (davanti ad un buffet imbandito di prelibatezze enogastronomiche italiane), tutti i partner di questo evento, che sono, oltre alla Biennale di Milano, Spoleto Arte, il Consolato d’Italia a Miami, il Ministero per gli Affari Esteri, la casa editrice Mondadori che ha curato il catalogo e tutti gli artisti, affermati ed emergenti che sono protagonisti di questo rilancio dell’Arte Contemporanea Italiana.

Il piacere dell’arte immerso nella suggestiva atmosfera notturna di South Beach.

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