Pare una costante ormai quella degli Heat di mantenere i tifosi con il fiato sospeso fino alla fine. Già, perchè se una settimana fa hanno battuto la squadra di Charlotte con il tiro libero di Olynyk all’ultimo secondo, anche stanotte hanno voluto tenersi il colpo di scena per il finale.

Wayne Ellington dopo la tripla a pochi secondi dalla fine

Il primo quarto si chiude in favore degli Hornets (26-22), ma già dal secondo Miami dimostra di non voler lasciar gioco facile agli avversari e con un parziale di 30-22 arriva all’intervallo lungo con un vantaggio di +6. Gli ospiti però non ci stanno e sotto i colpi di Kemba Walker, che si porta a casa 30 punti, 6 assist e 5 rimbalzi, e Dwight Howard, 20 punti e 16 rimbalzi, salgono di nuovo a +7. L’ultimo quarto è decisivo e Richardson, 19 punti, di cui 8 nel quarto periodo e 5 assist, e Olynyk (16 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) lo sanno bene, infatti non lasciano spazio agli avversari e il deficit che si era creato nel terzo quarto si riduce drasticamente. Come anticipato, agli Heat non piacciono giochi scontati e negli ultimi minuti di gioco schiacciano sull’acceleratore: prima Richardson a 1.21 minuti dal fischio di fine mette a segno una tripla che li porta a 92-91 e poi, a 4.6 secondi, il tiro da 3 di Ellington (17 punti e 2 rimbalzi) mette finalmente un punto.

Il match, all’American Airlines Arena, si chiude 95-91 in favore dei padroni di casa, che con questa vittoria confermano il loro quarto posto nella classifica della Eastern Conference.

#GoHeat!

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