Il primo quarto è in estremo equilibrio e si conclude con un 26-26, nel secondo i padroni di casa spingono sull’acceleratore arrivando all’intervallo lungo con un vantaggio di +5 (61-56). La ripresa nella seconda parte di gara però è sbilanciata dalla parte degli ospiti, infatti,  nonostante un terzo periodo chiuso ancora in favore degli Heat, l’ultimo quarto termina con un parziale di 27-19 per i 76ers che portano a casa la terza vittoria su 4 con 106-102.

Sono sbalordito da come ci siamo comportati nel quarto periodo. Abbiamo ripreso il nostro ritmo, le nostre regole e i nostri schemi. La difesa si è ribaltata rispetto agli altri 3 quarti” – commenta l’allenatore di Philly, Brett Brown – “Sono scioccato dal fatto che abbiamo vinto la partita, non ce lo meritavamo“.

OMG GORAN DUNKED!

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Parole amare per gli Heat che con questa sconfitta sono costretti a tornare al Wells Fargo Center con un pesante 3:1 sulle spalle e l’obbligo di vincere se vogliono andare avanti in questa fase di post-season. Ancora più amara è la sconfitta vista l’eccellente prestazione di capitan Dwyane Wade che, nei suoi 26 minuti di gioco, regala alla squadra 25 punti. Ad aggiungere altri punti importanti ci sono anche Goran Dragic con 20 punti, James Johnson con 15 e Hassan Whiteside con 13. Philadelphia invece trova la vittoria con i 24 punti di J.J. Redick, i 17 di Ben Simmons (in tripla doppia – 10 assist e 13 rimbalzi), i 14 di Joel Embiid (in doppia doppia con 12 rimbalzi), gli 11 di Dario Saric e i 10 di Marco Belinelli, Robert Covington e Ersan llyasova.

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