Mollo tutto e giro il mondo.

Quante volte abbiamo sentito questa frase, quante volte ce lo siamo ripetuti davanti allo specchio alla fine di una settimana pesante in cui l’intero universo sembra avercela con noi. Poi ci svegliamo la mattina. Quella quotidianità a cui siamo tanto attaccati e la sicurezza che inevitabilmente ci trasmette prendono il sopravvento relegando quel desiderio impulsivo in un angolino buio. Quasi spaventati di dargli troppa luce, come se potessimo vedere quanto “giusto” sarebbe, una volta nella vita, poter lasciare tutto e girare il mondo. C’è chi quel coraggio l’ha trovato. Chi ha guardato il proprio destino negli occhi esclamando: “Adesso guido io“. E’ il caso di Paolo De Dea, bellunese classe 1960 che in sella alla sua BMW R 1200 GS Adventure 2017 ha deciso che c’è molto più da vedere lì fuori di quante scuse si possano trovare per rintanarsi nei propri gusci. La presa di coscienza piomba nella vita di Paolo “ufficialmente” nel 2012. Un anno di grandi difficoltà, un anno che gli ha strappato il fratello Bruno e che gli ha portato un divorzio dopo circa 30 anni di matrimonio. Paolo mi racconta tutto questo seduti da Rosetta, sorseggiando un caffè macchiato e un succo all’arancia. E facendolo non perde mai il sorriso, c’è una pace coinvolgente che lo circonda.

Non puoi sapere quanto sei coraggioso finché esserlo non diventa l’unica scelta a disposizione“. Il 23 maggio 2018 Paolo decide di partire prima di tutto per sé stesso, un modo per riconnettersi con la promessa di ritrovarsi chilometro dopo chilometro sviscerando tutte quelle debolezze che ci rendono umani ma che spesso ci spogliano di tutte le nostre armature. E chilometro dopo chilometro Paolo è arrivato anche a Miami. Una città di cui si è già innamorato: una dama bellissima e seducente fiera del suo passato e sicura del suo futuro. Così, dopo Europa, Australia, India, Birmania, Malesia, dopo le catene montuose più belle e mozzafiato del mondo, i mari, gli oceani ed infinite distese di sabbia Paolo conferisce a Miami lo scettro di una delle città più travolgenti che abbia visto. E’ da qui che si prepara per il Sud America, ultima tappa esotica prima di rientrare in Europa, guardarsi allo spesso e dirsi: “L’ho fatto. Io ho mollato tutto e ho girato il mondo”. Per tutti coloro che desiderassero seguire il viaggio in diretta, rimandiamo al sito e ai canali social:

http://www.cacciatoridiavventure.it

Paolo De Dea, Geppo-60 (FB-Instagram)

 

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Eleonora Gavaz
Nasco a Vienna il 23 maggio 1990. All'etá di tre anni mi trasferisco in Italia, una piccola Heidi in mezzo alle montagne. Non passa molto prima che mi renda conto di aver bisogno dello stimolo della cittá, di quel caos tutto suo per poter dar libero sfogo alla mia straordinaria, immensa passione: Scrivere. Portato a termine il Liceo Linguistico mi trasferisco a Milano per buttarmi a capofitto in quel mondo che da sempre mi ha affascinata e da cui non ho più potuto prescindere. Allo IULM di Milano comincio il corso di giornalismo e collaboro con diverse testate tra cui Sport Mediaset, Vanity Fair e Sky Cinema. Qualche anno fa ho deciso di provare a dare una svolta alla mia vita e così mi sono trasferita prima a New York e dopo a Miami dove (almeno per ora) spero di aver trovato la mia strada 😊

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