Il 14 ottobre 2017, a Bayfront Park, Miami, si è tenuta la 22ª edizione di RACE FOR THE CURE, un’iniziativa della Susan G. Komen (https://ww5.komen.org ), che è la più grande organizzazione di volontariato nella lotta contro il cancro al seno ed è stata fondata da Nancy Brinker, in memoria della sorella a cui era stata diagnosticata la patologia. Figlie di Marvin Goodman, uomo d’affari, ed Ellie Goodman, ragazza scout e attivista della comunità, le due ragazze erano inseparabili. Nel 1977, all’età di 34 anni, a Susan Goodman è stato diagnosticato il cancro al seno. Dopo 3 anni di interventi nel 1980 è deceduta perché al tempo le cure erano assai poco efficaci.

La sua ultima richiesta, alla sua sorella minore, Nancy, è stata quella di fare qualcosa per combattere questa malattia e per aiutare le altre donne che ne soffrono. Cosi, nel 1982 Nancy fonda l’associazione no profit Susan G. Komen. Ha anche scritto un libro, “PROMISE ME”, in cui racconta di come l’amore per la sua sorella l’ha portata a dare via al più grande movimento nel mondo contro il tumore al seno. Tramite Race for the Cure, l’associazione pianifica oltre 140 eventi in 4 continenti, con oltre un milione di partecipanti.  Lo scopo è quello di sostenere la lotta contro il cancro al seno, che solo nel 2017 ha visto all’incirca 252,710 casi (http://pressroom.cancer.org/BreastCancerStats2017 ).

Solitamente i prezzi dei biglietti variano dai 35$ ai 45$ per gli adulti, mentre per gli under 16 vanno dai 20$ ai 30$, ed è possibile acquistarli fino al giorno della gara. L’evento consiste in una corsa/camminata di 5 km, e possono partecipare tutti, bambini compresi, per i quali i volontari preparano diverse attività divertenti. E’ possibile anche scegliere di fare la One Mile Fun Run, quindi un’alternativa più leggera, che prevede un percorso rilassante di 1 km. I fondi raccolti servono per promuovere la prevenzione, per dare supporto alle donne colpite dal malanno e per la ricerca di una cura. Oltre all’obbiettivo di raccogliere fondi, questa corsa serve anche per celebrare coloro che sono sopravvissuti e per onorare chi invece, non c’è più. Per sostenere la fondazione, oltre a partecipare all’avvenimento, quindi tramite l’acquisto del biglietto, è possibile anche donare online, direttamente dal sito oppure diventare volontari o sponsor.

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