I colpi di scena a cui ci hanno abituato gli Heat non sono mancati nemmeno nell’ultima gara di Regular Season. I Raptors partono in vantaggio con il roster guidato dai recenti All Star Game Kyle Lowry (28 punti, 9 assist e 10 rimbalzi) e DeMar DeRozan (19 punti, 3 assist e 6 rimbalzi) e dall’austriaco Jacob Poltl (19 punti e 12 rimbalzi), e lo mantengono fino alla fine del terzo quarto. Ma noi avevamo parlato di colpi di scena, no? Ecco, è proprio nel quarto quarto che la guardia statunitense Wayne Ellington inizia a mettere una bomba dietro l’altra. Ad essere precisi Ellington segna, solo nel quarto periodo, 6 triple che permettono ai padroni di casa di arrivare, a 18.8 secondi dalla fine, a un punteggio di 105-103 sugli avversari.

A magical night indeed. We feel you, @wayne_elli!

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Peccato che mentre James Johnson perde l’occasione di chiudere il match, Jacob Poltl ne approfitta con un canestro che chiude i tempi regolamentari per 105-105, costringendo le due squadre agli over time. Ma gli Heat sono carichi e con il supporto del loro sesto uomo conquistano il primo supplementare con un parziale super (11-4) sigillando la vittoria per 116-109. Per i beniamini dell’American Airlines Ellington è il miglior realizzatore con i suoi 32 punti, di cui 8 triple che lo portano anche a conquistare il record personale; ad aiutarlo nell’impresa ovviamente i compagni James Johnson, Kelly Olynyk, Justise Winslow, Tyler Johnson e Dwyane Wade con 11 punti ciascuno e Hassan Whiteside con la sua doppia doppia di 10 punti e 12 rimbalzi.

Con questa vittoria e la sconfitta dei Bucks contro i 76ers, Miami accede per la prima volta ai playoff in sesta posizione nella Eastern Conference, trovandosi proprio a doversi scontrare con la squadra di Philadelphia sabato sera all’American Airlines Arena.

#LetsGoHeat!

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