Incontro cruciale questo martedì presso l’aeroporto di Tallahassee (Florida) per la salvaguardia dell’ambiente del Sunshine State. Il governatore dello stato della Florida Rick Scott ha incontrato Ryan Zinke, Segretario del Ministero degli Interni per discutere delle trivellazioni offshore a largo delle coste della Florida.

Il governatore Rick Scott (Photo by Joe Raedle/Getty Images)

L’incontro, durato quasi mezz’ora, si è concluso con un annuncio da parte dell’amministrazione del Presidente Donald Trump: lo stato della Florida sarà tenuto fuori dal tavolo delle trattative per ottenere le nuove concessioni per le perforazioni petrolifere offshore. Una dichiarazione che ha portato da un lato sollievo e dall’altro ha acceso il dibattito elettorale. Qui di seguito una dichiarazione rilasciata ai microfoni dei giornalisti presenti fuori dall’aeroporto da parte del Governatore Scott: “Come risultato di questo incontro, è prevalso il nostro interesse nel garantire che non ci siano trivellazioni qui, la Florida sarà tolta dal tavolo delle trattative”.

Ryan Zinke, Segretario del Ministero degli Interni

Il Segretario Zinke ha detto che la decisione è stata presa dopo numerosi incontri tra i funzionari dell’amministrazione Scott e dell’amministrazione di Washington: “La Florida è ovviamente unica, per la posizione geografica, per l’economia del turismo e per l’ecosistema”, ha detto Zinke. “Per i cittadini della Florida dico non verrà ulteriormente perforato il fondale marino al largo delle coste, siamo in sintonia con il Governatore Rick Scott”.

Resta da vedere dunque se gli accordi verranno rispettati. Il Governatore Scott ha dato esempio di una bella mossa anche a fini elettorali, in vista delle prossime elezioni per il rinnovo della carica di Governatore della Florida.

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