Se le stavano suonando di santa ragione, ubriachi fradici su una portaerei britannica da 3,4 miliardi di euro. Una situazione degenerata a tal punto che è dovuta intervenire la Polizia di Jacksonville Beach per riportare la calma. Taser alla mano. Siamo sulla portaerei HMS Queen Elizabeth, orgoglio della Marina di Sua Maestà Britannica, varata il 4 luglio di quattro anni fa. 64.000 tonnellate di stazza, è la portaerei più nuova e la nave più grande della Royal Navy, con un equipaggio di 2.500 uomini. Partita ad Agosto da Portsmouth, è arrivata in Florida a inizio mese per un’esercitazione interforze con la marina americana che durerà fino a Dicembre. I marinai inglesi sono sempre ben accetti in città, riempiendo locali e ristoranti del litorale per mesi e dando un boost non indifferente all’economia locale, grazie anche alle settimane di “reclusione forzata” a bordo del vascello. Non è nemmeno la prima volta che si scatenano in una scazzottata alla Bud Spencer al termine di una serata di bevute, ma questa volta la situazione è degenerata al punto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine cittadine per riportare la calma.

Risultato: 6 marinai, età dai 18 ai 25 anni, arrestati con l’accusa di ubriachezza molesta e disturbo della quiete pubblica, in tre zone diverse della città e in situazioni diverse. Tre di loro hanno tentato di resistere all’arresto, costringendo gli agenti a usare il Taser per renderli inoffensivi. Come nelle storie d’antologia, queste risse finiscono solitamente con i marinai che si abbracciano come fratelli mentre raccolgono i denti da terra, ma stavolta si era andati veramente troppo oltre. Ufficiali della marina inglese sono stati mandati a terra per aiutare gli agenti di polizia locale con le indagini, mentre i membri della ciurma arrestati sono detenuti nel carcere della contea di Duval. In seguito all’incidente, agenti di polizia si sono recati sulla portaerei per conferire con gli ufficiali anziani. Come risultato non si sono più avuti disordini tra e con marinai inglesi. Forte imbarazzo nella Marina di Sua Maestà, che ha subito precisato come sia interesse dei Servizi Navali Britannici che si mantengano i più alti standard comportamentali possibili e una disciplina impeccabile. Uno dei marinai si è trovato le manette ai polsi dopo essere entrato in una proprietà privata scavalcando una staccionata e crollando privo di sensi nel giardino; la polizia era stata allertata dalla security di un pub irlandese, dopo che il marinaio aveva lasciato il locale reggendosi a malapena in piedi. Un altro è stato arrestato dopo essere crollato in mezzo alla strada davanti alla fermata dell’autobus che l’avrebbe riportato alla base. Giusto un paio di minuti prima che l’autobus arrivasse. Ce l’aveva quasi fatta, ma anche per lui si sono aperte le porte della prigione.

Fonte: archivi della Polizia di Jacksonville Beach

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