Fallout: Miami, la MOD che promette di rispondere alla domanda che attanaglia chiunque abbia attraversato le Wasteland: come diventa un campo da golf quando lo abbandoni per 200 anni?

L’armatura atomica, l’accessorio perfetto per l’estate di Miami

Le MOD per Fallout: 4 sono come le micro-transazioni per la EA: ce ne son sempre di nuove. È di Aprile la notizia che un team di sviluppatori si è messo al lavoro su una MOD ambientata proprio nella Magic City, in una Miami post-apocalittica dove la Natura ha recuperato il controllo sul cemento e sulle opere dell’umana specie.

 

Dopo 200 anni i copertoni sono ancora li dove li avete lasciati

I lavori proseguono così come gli aggiornamenti, mentre il team di sviluppo prosegue con la ricerca di nuovi sviluppatori e programmatori, 3D designer, doppiatori, sceneggiatori e musicisti. Vuoi vivere l’esperienza di lavorare allo sviluppo di un videogioco? Agogni l’idea di partecipare all’espansione delle Wasteland? Compila modulo e unisciti al team!

Lo sport è salute.

Come per ogni videogioco e relativa MOD che si rispetti, il contesto storico è importante: siamo nel 2287, 10 anni dopo la battaglia di Raven Rock. Nel 2285 l’Enclave aveva organizzato una spedizione di diretta a Miami per recuperare un’installazione militare con una grande potenza di calcolo e creare un avamposto dell’Enclave nella regione, ma la squadra inviata restò isolata nella base in seguito alla caduta di Raven Rock. Dopo un decennio di isolamento, è giunto il momento di uscire e affrontare i pericoli di una Terra non più in mano all’Uomo.

https://i2.wp.com/2.bp.blogspot.com/-nBBANlvy8oo/Wa6_z5LPbeI/AAAAAAAABLs/AacEMAImG4stzqo3Z_Xmjmbc1v4h2o3mwCPcBGAYYCw/s1600/20170905165356_1.jpg?resize=366%2C206&ssl=1
Il traffico è ancora congestionato

Immancabili le fazioni, numerose quanto la multiculturalità di questa splendida città, tra cui citiamo: i Tide Riders, una tribù di surfisti fortemente isolazionista; i Nuclear Patriots, guerrieri senza paura e ottimi alleati, almeno finché non li si delude o non ci si cimenta nella tratta degli schiavi; i Dreamer, comunità di tossicodipendenti mascherati, brutali e sanguinari, il cui obiettivo è risvegliare chiunque dall’incubo che è la vita reale, completamente assoggettati alla sostanza chiamata “Luna” prodotta e distribuita dalla quarta fazione di cui parleremo, i Cubanos. I Cubanos, discendenti dei cubani stabilitisi negli USA prima che scoppiassero le bombe, amministrano un’organizzazione criminale con un codice etico rigidissimo, che si riassume nel motto “Empresa. Familia. Lucro.”, degno di una gang di mercanti spietati che ha adottato come base i campi da golf abbandonati dopo la guerra.

Cosa si degrada prima? La plastica o la pubblicità?

Se la Nuka Cola è la bevanda delle Wasteland nord-occidentali, anche Miami ha la sua bibita: la Pop&Chill! Disponibile nei gusti limone, arancia e lime, per dissetarsi mentre si risolve una Main Quest nuova di zecca e numerose side-quest.

L’Ultimo Sopravvissuto potrà contare anche su alcuni compagni, come il capitano Killian Bleckett dell’Enclave, un soldato che ha perso tutto nella guerra e che sogna di ricostruire gli Stati Uniti d’America!

Purtroppo il motore grafico di Fallout 4 non permette grandi manovre nel guidare veicoli, e questo vale per forza anche per le MOD come Fallout: Miami. Insomma, il team è al lavoro per creare parecchi veicoli che siano una gioia per gli occhi e uno scudo in caso di necessità, ma non avrete la possibilità di guidarli.

Bisognerà spostarsi a piedi attraverso gli 11 distretti in cui sarà divisa Miami: dalla Downtown a Meridian, il quartiere industriale, fino ad Atlantic e il suo lusso sfrenato, sarà una bella scarpinata.

Poco male, ricordatevi che potrete sempre costruirvi un camion da guerra.

Nell’attesa di nuovi update e dell’uscita della MOD, eccovi una veloce carrellata di screenshot dalla Magic City del 2287, magari ascoltando in anteprima la colonna sonora originale di Fallout: Miami

 

Commenti Facebook

LASCIA UN COMMENTO